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Home - Nanostrutture e Nanotecnologie


Nanostrutture e Nanotecnologie


 

DOTTORATO DI RICERCA IN NANOSTRUTTURE E NANOTECNOLOGIE

Nell'ambito delle discipline tradizionali, come la fisica, la chimica, la biologia, la medicina, la scienza dei materiali, ecc. le nano strutture, le nanoparticelle e i materiali nanostrutturati, cioè quei sistemi le cui proprietà dipendono direttamente dalle dimensioni nanometriche, hanno attratto recentemente un'attenzione crescente nel campo sia della ricerca sperimentale che teorica. Essendo un campo molto innovativo, questo richiede un'attenzione rinnovata ai problemi della formazione scientifica fortemente interdisciplinare. Uno sviluppo adeguato di questa disciplina, in cui la fisica e la chimica della materia, la medicina, biologia e biotecnologie svolgono un ruolo particolare, implica un'interazione forte tra le diverse competenze per ciò che attiene le tecniche di crescita/preparazione, i metodi di caratterizzazione e le metodologie teoriche, con il fine di progettare, di sintetizzare e di studiare microsistemi che dipendono specificamente dalla loro configurazione nanodimensionale. Il dottorato è articolato in due curricula, il primo dedicato a Nanostrutture e nano materiali, il secondo a Nanobiotecnologie e nano medicina. Concorrono alla didattica e alla linee di ricerca del dottorato tre dipartimenti dell'Università Milano Bicocca, il Dipartimento di Scienza dei Materiali (sede amministrativa), il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze, e il Dipartimento di Scienze della Salute. Il collegio dei docenti è composto da oltre 20 docenti provenienti dai settori della chimica fisica, inorganica, organica e polimerica, dalla fisica della materia, dell'elettronica, della biochimica, della fisiologia e biologia molecolare, e della biochimica clinica. Gli obiettivi formativi del dottorato risultano essere:

  • Il "saper fare" allo stato dell'arte della tecnologia che caratterizza il lavoro di tesi
  • L'abitudine a collaborare/competere a livello internazionale.
  • L'abitudine a seguire e commentare la letteratura specialistica e di rassegna del proprio settore.
  • La collocazione del proprio sapere specialistico in un contesto interdisciplinare dalla forte valenza applicativa.
  • L'apprendimento delle professionalità tipiche della ricerca pura ed applicata: la capacità di comunicare per scritto e oralmente i propri risultati, a diversi livelli di utenza; la competenza per la gestione della proprietà intellettuale delle proprie idee e del loro eventuale sviluppo industriale. Le modalità formative, comprendenti almeno 200 ore di corsi e seminari di alta qualificazione sui tre anni saranno:
  • L'attività di ricerca sotto l'egida di un tutore e con il controllo di un contro-relatore di una università consorziata, o con la quale sia in atto un rapporto di collaborazione
  • Le lezioni frontali, articolate in corsi veri e propri, con testi o dispense
  • Attività di tutoraggio atte a fornire una preparazione uniforme a studenti provenienti da esperienze formative diverse
  • I seminari presso la sede, le scuole estive e i workshop internazionali
  • Le permanenze all'estero in ambienti scientificamente qualificati e stimolanti
  • Le letture, specialistiche o di rassegna, consigliate dal tutore e dal consiglio dei docenti